PIERO LUCCHINI
"Non c'è molto da dire, tranne che ho cominciato a creare manualmente in tutti
sensi oggetti, disegni e quant'altro fin dall'età di 10/11 anni.
Sentivo
in me la "vocazione".
Diciamo che questo modo d'esprimersi è connaturato
con il mio modo d'essere.
Sono, fondamentalmente, una persona timida e
l'estensioni di tutte le mie fantasie, dei miei viaggi più o meno intellettuali,
vengono espresse attraverso la mia creatività e manipolazione della materia.
Appassionato di fumetti ho cercato di fare tesoro di tutto quello che
graficamente e artisticamente mi piaceva, per poi portarlo nel mio modo di
esprimermi.
Non amo conservare le cose, le butto o le regalo! Molte
opere, molti manufatti, in 50 anni di espressione artistica, non sono quindi
visionabili.
L'ultimo stadio tecnico è l'uso dei colori acrilici,
attraverso un sistema di pittura meccanico che non prevede quasi assolutamente
l'uso del pennello.
Preferisco l\'uso del rullo da verniciatore, di
mascherature, velature e sovrapposizione di colori.
\"Quadri scultura\"
che realizzo usando prevalentemente prodotti per l'edilizia (colla per
pavimenti, colla per piastrelle e qualsiasi oggetto comune che possa venire
integrato nel contesto dell'opera, opportunamente manipolato).
Non
avendo mai tenuto conto del fattore commerciale, mi sono sempre espresso in
piena libertà non tenendo conto di canoni di mercato e vincoli \"di
moda\".
Non aderisco ad alcuna corrente pittorica, tuttavia
nell\'esecuzione delle mie opere preferisco la pittura astratta e, soprattutto,
informale.
Credo che qualsiasi tipo di espressione artistica, se realizzato i
perfetta sintonia con il proprio pensiero e al di fuori di qualsiasi discorso
commerciale, sia apprezzabile.
Sperimentare nuove forme d'espressione è
la mia parola d'ordine!
Personalmente ritengo che chi si adagi su di un
perfezionismo, raggiunto ancor più attraverso la routine, cessa automaticamente
di essere un artista.\"