NATALI MANOLA

"Autobiografia di una donna che ha fatto con l'arte un patto di reciproco scambio d'amore"

 

Sono nata a Pescia (PT) il 01/01/1960, da genitori contadini dotati anche di notevole predisposizione creativa.

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A fine estate del 1998 iniziai l'esperienza della decorazione del vetro.

Nel febbraio del 1999 i primi elaborati esposti al fiera di Milano. Iniziò tutto per caso, ma poi nel 2000 si trasformò in attività vera e propria, nacque così la ditta artigianale "Anna decorazioni di Natali Manola".

Progettavo i decori che venivano poi esposti alle fiere di Milano e Francoforte. Da queste seguivano ordini copiosi di articoli in vetro decorato che veniva poi inviato in tutto il mondo.

Le mie opere, che io chiamo affettuosamente "i miei figli" sono sparsi qua e là nei vari paesi della terra, forse chissà ce ne sarà uno anche in casa tua!

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Dopo Quest'esplosione di creatività ho concentrato le mie energie per l'arte, mettendo in primo piano la produzione di quadri ad olio. In queste tele intendo far emergere sentimenti che rappresentano, innanzitutto, un dialogo tra il mio essere interiore e la natura.

Ricordi di una prima gioventù trascorsa in un ambiente contadino, dove la vita era vissuta nella semplicità, talvolta con il solo rumore di dialoghi interiori, e silenzi di folate di vento, di ticchetti di pioggia, di screpitii di legna che arde, di belate di pecore affamate, di sveglie di buon ora del gallo... di manici di secchi o paioli lasciati da una mano rugosa... di un trattore acceso che sembrava dire al campo lontano "tra poco vengo da te".

Queste sensazioni ribollono nel mio animo e non aspettano altro che il momento di uscire fuori per essere immortalate su una parete, per essere illuminate e riscaldate dal sole dei vostri occhi.

Con amore infinito,  per questi figli nati e da nascere,  e per tutti coloro che vivranno insieme a me la magia di rivedersi o immaginarsi proiettati dentro a questi specchi di vita.

 

                                                                           Affettuosamente, Manola.